Liberi sognatori, La scorta di Borsellino: la storia di Emanuela Loi

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Per la serie Liberi Sognatori di Canale 5 arriva la storia di Emanuela Loi interpretata da Greta Scarano. Il film racconta la storia di questa giovane che faceva parta della scorta di Borsellino. Nel cast ci sono anche Riccardo Scamarcio, Ivana Lotito, Lorenza Indovina per la regia di Stefano Mordini. In onda domenica in prima serata.

EMANUELA LOI NELLA SCORTA DI BORSELLINO

A una ragazza di ventiquattro anni la pistola non si addice. E invece a Emanuela si. Aveva deciso di essere una donna poliziotto, senza per questo rinunciare a essere quello che era prima di tutto: una ragazza come tante. Emanuela Loi era, perché non è più. Dilaniata dall’esplosione che il giorno 19 luglio del 1992 l’ha uccisa in via D’Amelio insieme al giudice Paolo Borsellino e ai quattro colleghi della scorta: Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Emanuela quel giorno è diventata la prima donna poliziotto morta in servizio, uccisa dalla mafia.

LA STORIA

Nata e cresciuta in Sardegna e appassionata del suo lavoro come della vita, voleva fare l’insegnante, ma la sorte l’aveva portata da un’altra parte. Era andata ad accompagnare la sorella per quel concorso in Polizia, ma alla fine era stata lei ad essere scelta. Arruolatasi all’età di vent’anni, dopo il diploma magistrale, aveva fatto il suo percorso prima alla scuola allievi di Trieste e poi direttamente a Palermo.

Nel giro di due anni era stata affidata al commissariato di Palermo Libertà e da lì in poi i primi incarichi come il piantonamento al boss Francesco Madonia. Nonostante tutto a Palermo si era ambientata bene, aveva creato un gruppetto stretto di amicizie isolane, ma quello che piaceva in particolare a Emanuela era muoversi con il camper della polizia che le consentiva di stare in mezzo alla gente di Palermo.

LA SCORTA

Emanuela era però anche affascinata dal lavoro delle scorte e aveva fatto amicizia con il caposcorta di Falcone, Antonio Montinaro. L’attentato di Capaci era stato uno choc per tutti, ma lei comunque aveva fatto la sua scelta, anche in memoria del suo amico Antonio, e aveva deciso di mettersi a disposizione anche per quel servizio. Nel giugno del 1992 era soltanto da un mese che Emanuela era stata assegnata definitivamente al servizio scorte e dopo poco era stata assegnata proprio alla scorta più difficile, quella del giudice Borsellino.

Domenica 19 luglio 1992 sembrava una giornata tranquilla, il giudice Borsellino doveva andare a casa della madre, in via D’Amelio. Emanuela lo aveva visto salutare la famiglia e i figli. Avevano fatto il tragitto in macchina fin sotto casa, si erano fermati e lei era scesa prima, controllando che tutto fosse libero.

Il capo scorta aveva dato il via libera: il giudice poteva uscire dall’auto blindata e andare verso il portone dell’appartamento della madre. Emanuela lo aveva visto passarle a fianco e poi l’esplosione, una deflagrazione che ha sentito tutta la città. Nessuno avrà pensato in quel momento agli uomini della scorta, nessuno avrà pensato a Emanuela Loi, una giovane ragazza bionda che non doveva essere lì e che sarà ricordata come la prima vittima donna della polizia.

IL CAST  DEL FILM

GRETA SCARANO Emanuela Loi
IVANA LOTITO                                                                             Claudia Loi
FABRIZIO FERRACANE                                                                                      Paolo Borsellino
ALICE ATTALA                                                                                                                Maria Rita
AURORA PERES             Speranza
PIERLUIGI CORALLO                                                                                      Agostino Catalano
PIERFRANCESCO POGGI                                                                                              Virgilio Loi
VINCENZO CRIVELLO Gaetano Lo Re
SIMONE COLOMBARI                                                                                                     De Paolis
ANGELO LIBRI                                                                                           Maresciallo Giannalia
STEFANO SANTOSPAGO                                                          Uomo servizi segreti
e con LORENZA INDOVINA                                                                                           Berta Loi
e con RICCARDO SCAMARCIO         nel ruolo di Montinaro