Monterotondo, doppi turni al liceo classico: il caso che fa discutere

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“E’ sconcertante constatare un disagio perdurante dal 2016, senza che le autorità preposte intervengano”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Lazio, Laura Cartaginese (FI), denunciando la situazione del liceo classico Gaio Valerio Catullo, a Monterotondo, costretto – spiega – ai doppi turni scolastici con disagi per gli studenti, circa 650 ragazzi sono rimasti senza aula e il prossimo giovedì 13 settembre il Catullo inizierà le lezioni con il doppio turno a causa dell’inagibilita’ della sede distaccata.  “Eppure nonostante l’annoso problema – prosegue Cartaginese – nonostante lo scorso giugno la succursale sia stata dichiarata inagibile, nonostante la richiesta da tempo avanzata alla Città Metropolitana di moduli abitativi per ampliare la sede centrale, nulla ancora e’ stato fatto. E ciò e’ intollerabile”. “Mancando le aule – si legge nella nota – la direzione scolastica del Catullo si vede costretta a chiedere un sacrificio ai suoi studenti, che si alterneranno ai turni pomeridiani. Ma questo darà luogo ad una serie di disagi decisamente importanti: intanto verrà inibita l’offerta formativa straordinaria (come inglese o informatica, ad esempio), prevista per il pomeriggio e quindi scavalcata dalle lezioni ordinarie. Inoltre il servizio di trasporto pubblico presenta numerose lacune, non essendo previste corse per il pomeriggio. La prefissata riunione in Città Metropolitana per affrontare il problema, intanto, non ha prodotto nulla o quasi. Attesa la richiesta alla Protezione Civile regionale di 20 moduli temporanei per sopperire alla mancanza di aule e implementare la sede centrale, per garantire il servizio scolastico al liceo di Monterotondo occorrerà una azione congiunta con il comune e la Regione Lazio”. “Mi impegnerò a portare il caso all’attenzione degli uffici regionali – conclude Cartaginese – quanto meno per accelerare la pratica burocratica inerente la concessione dei moduli abitativi e per potenziare le corse degli autobus nel quadrante interessato. Ringrazio il consigliere comunale di Capena, Mirta Paganelli, per la puntuale segnalazione. Ritengo sia questo un modo corretto di fare politica, in piena coscienza civica e a tutela di diritti imprescindibili come quello allo studio”.

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