Atac, si dimette il manager Spirito. In Campidoglio nomine e addii

E nei prossimi giorni la nomina del direttore generale dell'azienda dei trasporti

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L’anno nuovo del commissario Tronca si è aperto con un ampio turno di nomine in Campidoglio. Mentre sta per arrivare la nomina del nuovo direttore generale di Atac (tra cinque giorni scade il bando) lo scorso 31 dicembre l’azienda ha visto le dimissioni di Pietro Spirito, il direttore della Produzione e della manutenzione rimasto al centro di una serie di polemiche alla fine dell’anno legate agli stipendi dei manager nelle municipalizzate.

In particolare Spirito si era scontrato nel mese di ottobre (prima della caduta della Giunta Marino) con l’allora assessore ai Trasporti Stefano Esposito. In più, secondo l’ex assessore, Spirito avrebbe attribuito alle intromissioni della politica nel corso degli anni la responsabilità delle attuali condizioni dell’azienda dei trasporti di Roma. Il manager quindi, attaccato dal suo assessore a Ottobre, ha rassegnato a fine dicembre le dimissioni. Era in Atac con un contratto part time legato al suo ruolo di Presidente dell’Interporto di Bologna, dopo essere entrato nell’azienda romana ai tempi di Alemanno nel 2011.

Intanto a Roma continuano conferme e avvicendamenti: il commissario Tronca nei giorni scorsi ha confermato il comandante dei vigili urbani Raffaele Clemente fino alla scadenza dell’incarico commissariale e ha poi chiamato nella sua squadra Marco Magrassi destinato alla gestione dei progetti e dei fondi europei.

Magrassi,  milanese di 45 anni, è consulente del Ministero dell’Interno, dove si occupa del programma nazionale dei servizi di cura per l’infanzia in quattro regioni del Sud, e dell’Ocse, ed è responsabile dell’analisi delle politiche urbane per il Perù. Infine proprio oggi, dalle colonne del Messaggero, si apprende che il segretario generale del Comune Serafina Buarnè, voluta a luglio dall’ex sindaco Ignazio Marino, lascia il Campidoglio.

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