Eur spa guarda al futuro e Diacetti scrive alla Raggi

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Fra i progetti che dovrebbero cambiare il volto di questa città, che oggi appare ancora piuttosto provincialotta, almeno uno di valore internazionale si è realizzato. Parliamo del nuovo Centro Congressi, la Nuvola progettata da Massimiliano Fuksas, presentata alla stampa alcune settimane fa e che verrà ufficialmente inaugurata, presumiamo con grande sfarzo, il 29 ottobre. Costata, al netto dell’Iva circa 300 milioni di cui “solo” 24 all’omonimo archistar, è arrivata finalmente al traguardo dopo 8 anni di lavori. Un successo, sia pur tardivo per Eur spa, che ha dovuto vendere all’Inail alcuni immobili di pregio per pareggiare i conti. Tutto bene quel che finisce bene anche per il Presidente della spa Roberto Diacetti nominato solo l’anno scorso, ma anche per l’amministratore delegato Enrico Pazzali, a Roma dopo 7 anni di esperienza alla prestigiosa Fiera di Milano. Giusto per la cronaca va detto che Diacetti ha già inviato una lettera alla sindaca Virginia Raggi (socia di minoranza con il 10% delle quote del Campidoglio e le restanti del Mef) per richiamare l’attenzione del Comune sugli impegni futuri della sua società. Certamente atto di cortesia istituzionale, ma anche, chissà, un modo per sondare gli umori della neo giunta, dopo che Ignazio Marino aveva manifestato l’intenzione di vendere (o svendere) la quota di Roma Capitale.

VANTAGGI – Eppure, ci dice Diacetti «i vantaggi per la città del Centro Cogressi sono indubitabili se si ipotizza per evento una presenza media di 4.000 delegati più accompagnatori, che stimiamo possa generare annualmente qualcosa come 2 o 300 milioni». Due eventi prestigiosi sono già stati programmati: il primo sarà il convegno internazionale degli avvocati nella primavera del 2018 e quello del 2022 di chirurgia del gomito. Appuntamenti lontani, anche se il presidente ci fa osservare che si tratta di mega convegni che si pianificano a livello mondiale con 4 o 6 anni di anticipo; non toglie che La Nuvola sarà operativa dall’inizio del prossimo anno, per ospitare eventi nazionali e internazionali del mondo corporate e associativi. Facciamo notare che la Nuvola dovrà pur avere una sua redditività, ma Diacetti precisa: «Indubbiamente abbiamo un piano strategico pluriennale anche per costi e ricavi, ma le faccio osservare che tutti i più grandi centri congressi di Capitali quali Vienna o città quali Barcellona, vivono in parte anche dell’intervento pubblico (pari circa al 30% dei costi) proprio perché generano benefici economici e indotto per la collettività». In ogni caso, aggiunge «la pianificazione degli eventi è nostra salvo accordi con le società specializzate».

OPERE – Certamente la presenza di migliaia di convegnisti impone anche il completamento dell’hotel Lama adiacente al Centro Congressi, terminato shell and core, per il quale è in corso una manifestazione di interesse per la vendita e successiva gestione. Tutto bene se non fosse che i residenti sono preoccupati per i problemi di viabilità e parcheggio che la Nuvola potrebbe comportare anche se il Centro dispone già di 600 posti parcheggio di suo e il problema si sta valutando con l’agenzia capitolina della mobilità. Non esclusa la possibilità di un altro parcheggio di 600 posti sotto piazza Sturzo. Ovviamente, prosegue il presidente «abbiamo altri obiettivi da raggiungere quali la riapertura del nuovo luna park, del quale già si vede la grande ruota panoramica ripristinata e che probabilmente entrerà in funzione a novembre. E poi c’è il famoso Acquario, in via di ultimazione». Sembra che il ritardo sia dovuto a problematiche di impianto finanziario del concessionario. Iniziative che contraddistinguono Eur spa come società attiva nella meeting industry e non solo nella gestione immobiliare. Con il vantaggio che il Consiglio di amministrazione a maggio ha approvato i risultati 2015 che vedono un azzeramento del debito e il ritorno all’utile di quasi 3 milioni.
Giuliano Longo

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