Bando “Torno subito”: 500 giovani studiano nelle eccellenze del mondo

È stato indetto dalla Regione Lazio grazie a 5,4 milioni dall'Unione Europea che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati

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Chi andrà in Camerun per diffondere l’uso delle tecnologie nella diagnosi delle patologie parassitarie, chi a San Francisco per avere tutte le conoscenze legali necessarie alla costituzione di una rete di mecenati a sostegno del patrimonio artistico. E ancora chi andrà a Seattle negli Usa per ”importare” il programma di gestione degli orti urbani.

IL BANDO – Sono alcuni dei progetti dei 500 vincitori del bando della Regione Lazio ”Torno subito” finanziato con 5,4 milioni di euro per sostenere universitari e laureati, tra i 18 e i 35 anni, nell’acquisizione di conoscenze e competenze fuori dalla regione. La trasferta durerà un massimo di 8 mesi e un minimo di 4. I vincitori del bando sono stati premiati oggi dal presidente d Nicola Zingaretti e il dal suo vice Massimiliano Smeriglio nella sede del Maxxi, a Roma, alla presenza della presidente di quella Fondazione Giovanna Melandri.

IN ITALIA O ALL’ESTERO – Al bando hanno partecipato in gran parte laureati (88%), donne (63%) e disoccupati (54%). Le destinazioni prescelte sono fuori dall’Italia per il 52% tra cui Europa (42,3%, tra Gran Bretagna, Spagna, Belgio e Francia), Sud America (21,1%), Asia (15,3%), Africa (13,5%), Nord America (3,9%) e Oceania (3,9%) – mentre il 48% resterà in Italia tra Milano, Salerno, Firenze e Bologna. Per la seconda fase del progetto, quando le competenze acquisite andranno messe a frutto nel territorio regionale, le destinazioni scelte toccano 65 comuni del Lazio. L’88% dei partecipanti ha scelto un comune della provincia di Roma.

L’OPPORTUNITÀ – Il governatore ha spiegato che i 500 giovani andranno a lavorare e studiare presso le eccellenze del mondo poi torneranno ospitati delle aziende italiane che hanno accettato di metterli alla prova anche in base alle loro esperienze. «Questi – ha spiegato Zingaretti – erano fondi europei persi, andati in disimpegno nella vecchia programmazione. Li abbiamo recuperati tutti e li stiamo dando a chi vuole dare il meglio di sè».  Smeriglio ha parlato di una grande opportunità per avere un approccio positivo con la globalizzazione, per conoscere buone pratiche e poi tornare. «Questi 500 ragazzi – ha aggiunto- torneranno in 61 comuni della nostra Regione e non solo a Roma per concretizzare l’esperienza che hanno fatto».

 

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