Degrado: senz’acqua e tra i rifiuti la fontana di piazza Caprera

Costruita nel 2001 insieme al recupero della piazza, è tornata nell'abbandono totale

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La fontana di piazza Caprera come dovrebbe essere e com'è oggi

Il degrado arriva anche tra le tranquille viuzze sul retro del liceo Giulio Cesare e i villini in stile liberty di inizio novecento: oggi la fontana di Piazza Caprera nel quartiere Trieste versa nel degrado con rubinetti chiusi e un vero e proprio stato di abbandono. A denunciare la situazione è l’associazione dei consumatori Aduc. «A secco e piena di rifiuti la fontana di piazza Caprera, una delle più belle piazze del quartiere Trieste di Roma Capitale. – ha denunciato Primo Mastrantoni. «Sollecitiamo il Sindaco, Ignazio Marino, per un intervento che ridia funzionalità e decoro alla fontana e alla sua piazza».

La piazza, immortalata nel celebre film “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola con una irresistibile Stefania Sandrelli nel 1974, aveva poi attraversato il resto ventesimo secolo fino al restauro che nel 2001 ripropose il salotto del quartiere Trieste con l’innovativa fontana e le sue due statue e le decorazioni, da alcuni amate, da altri criticate. Inserita allora nel famoso progetto “Centopiazze”, la fontana aveva restituito decoro ad una piazza di una zona pregiata di Roma, non lontana dal quartiere coppedè, che negli anni ’90 era diventata un caotico parcheggio con al centro soltanto un lampione.

Oggi l’acqua non zampilla più nella fontana, e al posto di spruzzi e schizzi saltano agli occhi soltanto cartacce e tanto abbandono. «Belle le sculture, “Ballerina” e “Dormiente”, dell’artista francese Jacques Zwobada  – conclude Mastrantoni – che avevano dato un tocco artistico alla fontana che ora, purtroppo è senza acqua e piena di rifiuti. Non ci vuole molto e pulirla e a ripristinare luce e acqua». Risorgerà la fontana di piazza Caprera? L’appello al minisindaco del Municipio II Giuseppe Gerace è lanciato.

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