Rai, Capodanno a Matera con Amadeus e Rocco Papaleo

Le decisioni dell'ultimo minuto escludono Courmayeur e Carlo Conti

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A poco più di due settimane dal 31 dicembre si sa solo che il Capodanno Rai, il programma più visto e al tempo stesso meno seguito in assoluto se non negli ultimi 10 secondi, si farà a Matera. La città che sarà capitale europea della cultura nel 2019 scalda i motori e strappa a Courmayeur il palco della serata, pare per i prossimi tre anni. Dopo 4 anni di fila nella generosa e ospitale Val d’Aosta, infatti, si scende in Basilicata ma la costante del freddo resterà tale, Matera infatti offre temperature medie tra i 2 e i 9 gradi e la prevista diretta da Piazza Vittorio Veneto, quindi all’aperto, sarà sicuramente da brivido.

Ma chi condurrà l’evento? Escludendo Carlo Conti per evitare il conflitto d’interesse tra i Santi Silvestro e Remo, ci si sarebbe aspettato che si ripiegasse sul duo collaudato Flavio “Joie de vivre” Insinna e Nino Frassica con i suoi brillanti e sempre nuovi giochi di parole, le sue esilaranti freddure e invece sulla conduzione si è creata una “impasse” che forse, ha trovato una soluzione proprio nelle ultime ore. Pare si sia giunti ad un accordo tra l’azienda e Amadeus, affiancato da quello che ormai è il simbolo stesso di una rinascita culturale e, si spera, anche economica della regione meridionale: Rocco Papaleo. Attore, cantante, regista, Papaleo è uno degli ultimi a poter vantare di aver fatto la gavetta se non proprio il famoso “ma@@o così”.

Non è insomma uno di quelli che ha raggiunto il successo subito e nemmeno in giovane età. Un po’ stralunato, a volte naif, ha dalla sua proprio la lunga esperienza della fatica in senso stretto: ad un certo punto si sono accorti lui, si sono accorti che il suo film “Basilicata coast to coast” era più carino della media, scadente, delle commedie italiane e da lì la consacrazione, Sanremo, il ruolo del padre di Checco Zalone nel campione d’incassi “Cado dalle nubi”, il secondo film. Insomma, la parte maschile alla conduzione c’è. E le donne? A parte Matilde Brandi come spalla di Carlo Conti solo Mara Venier nel 2011, compare come conduttrice (in quel caso la spalla era Pino Insegno). In molte ci speravano a condurre ed entrare nei salotti degli italiani per portare “urbi et orbi” un messaggio di felicità accompagnato dal proprio faccione in primo piano. In molte sognano infatti ascolti stellari superiori al 35% e ai 6 milioni di telespettatori. E in molte infatti hanno scalpitato, telefonato, fatto telefonare, si sono insomma proposte per vedere il proprio nome su quei titoli di testa.

Le donne del mattino di Raiuno hanno provato a far valere una sorta di prelazione in virtù del fatto di essere la rete che ospita l’evento ma, pare, non ci sia stato niente da fare: la decisione è stata presa ai piani alti. Il messaggio è chiaro: meglio una settimana di vacanza che un inutile sforzarsi e affaticarsi anche la notte del 31. Questo non vuol dire che non avremo presenze femminili sul palco di Matera ma, a meno di clamorosi ripensamenti, saranno al massimo gradite ospiti.  Con buona pace dell’anno che verrà che sarà, si spera, pieno di tanti cambiamenti.

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