I terroristi dell’Isis sono anche a Roma: rivelazione choc a Report

L'inchiesta del giornalista Sigfrido Ranucci sul traffico internazionale d'armi e su una struttura clandestina porta alla Capitale

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Rivelazioni che non faranno dormire sonni tranquilli ai romani, quelle andate in onda ieri sera su RaiTre. Durante la puntata di Report, la seguitissima trasmissione di Milena Gabanelli, un trafficante d’armi italiano sotto copertura ha svelato al giornalista Sigfrido Ranucci alcuni dei meccanismi con cui le armi arriverebbero nei paesi africani e in Medio Oriente.

LA STRUTTURA CLANDESTINA – Chi arma l’Isis? «Il Qatar – rivela il trafficante, in contatto con i servizi segreti di mezzo mondo -. Nel nostro ambiente si sa perfettamente che l’Isis è una creatura dell’occidente. Anch’io ho incontrato esponenti dell’Isis. È stato armato in funzione anti Iran, ma poi ci è scappato di mano». Il trafficante, che vive tra Londra, Dubai e Malta, racconta quindi di una struttura clandestina dedita all’arruolamento di contractor e all’addestramento di milizie che opera in Italia.

PERSONAGGI INSOSPETTABILI – E fa un nome, quello di un somalo, Omaar Jama Mohammed. Jama è il nipote dell’ex dittatore del Puntland, regione della Somalia che si trova sul Corno d’Africa, accusato dai rivali di avere legami con organizzazioni vicine ad Al Qaeda. Jama, che risulta indagato per reclutamento clandestino di contractor e traffico d’armi, secondo il trafficante d’armi in incognito sarebbe in contatto con personaggi vicini alla cellula terroristiche Al Shabaab, «personaggi insospettabili che vivono a Roma».

COS’È AL SHABAAB – Al Shabaab, spiega quindi Milena Gabanelli, «è responsabile di una lunghissima serie di attentati in Africa: 200 vittime all’ambasciata americana, 67 in un centro commerciale di Nairobi, 24 in un hotel di Mogadiscio, 148 vittime all’università del Kenya, molti erano studenti cristiani, fino all’ultimo, un paio di settimane fa, all’hotel Sahafi di Mogadiscio, 15 vittime fra cui 3 colleghi nostri, 3 giornalisti. Allora. Questa organizzazione legata ad Al Quaida, ultimamente si è avvicinata all’Isis».

 

ECCO IL VIDEO DELLA PUNTATA

rep

 

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