Roma, 70enne armato di coltello tenta una rapina a Termini

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Ieri sera, l’attenzione di una pattuglia della Polizia Ferroviaria, in servizio di vigilanza nella stazione di Roma Termini, è stata richiamata da alcuni passeggeri che riferivano di un uomo armato di coltello all’interno di una biglietteria.

Ai poliziotti una guardia particolare giurata indicava un uomo che veniva trovato in possesso di un  coltello a serramanico.

L’arma era della lunghezza complessiva di 16 centimetri ed ancora aperto,  occultato nel giubbotto.

Un romano di 71 anni, senza fissa dimora, dichiarava, però, di trovarsi presso la biglietteria per comprare un biglietto.

Purtroppo per lui le immagini della videosorveglianza hanno mostrato chiaramente il tentativo di rapina.

Accompagnato in ufficio, il rapinatore, al momento sprovvisto di documenti identificativi, dichiarava delle generalità che sono risultate false

Inoltre,  veniva trovato in possesso di  diverse migliaia di euro in contanti, delle quali non ha saputo dare spiegazioni.

Il settantunenne, gravato da diversi precedenti, tra cui rapina e tentato omicidio, è stato tratto in arresto per la tentata rapina e la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Una violenta lite, invece, stava per finire in una vera e propria tragedia.

Un 75enne e un ragazzo di 25 sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione Cecchignola.

Questo dopo aver ingaggiato una colluttazione tra di loro per motivi di condominio ieri intorno alle 19,30.

LA LITE E IL COLTELLO

Da tempo l’anziano lamentava l’eccessiva rumorosità del giovane condomino, fino a che ieri la lite è degenerata.

Ad avere la peggio il giovane, colpito con una coltellata all’addome fortunatamente in maniera non grave e portato al Cto.

Ne avrà per 20 giorni. Sette giorni di prognosi invece il referto per l’anziano.

L’arma è stata ritrovata e sequestrata dai carabinieri.

Un tentativo di furto in villa a Capena, invece, è accaduto l’altro giorno, in una zona poco lontana dal centro abitato.

Il proprietario stava facendo rientro a casa, accompagnato da un suo amico, appena giunti sul luogo si sono immediatamente resi conto dei segni di infrazione da parte di estranei.

LADRI A CAPENA

All’esterno della casa c’era una macchina con vetri oscurati e un uomo davanti alla porta d’entrata,  il cosiddetto palo.

Il proprietario nel tentativo di cacciare via i malviventi si è ritrovato con una banda di energumeni che lo  hanno preso a parolacce.

Colpevole quest’ultimo di essere tornato a casa propria  e di non aver permesso di ultimare il furto.

La banda armatasi di bastoni, trovati all’esterno del giardino, ha cominciato a tirarli  addosso ai due signori, colpendo e rompendo anche il vetro dell’auto.

I ladri sono scappati, il colpo non è stato portato a termine.

Anche perché erano giunti da poco sul posto, giusto il tempo di mettere a soqquadro la camera matrimoniale.

E anche perché dice il proprietario “erano già venuti a farci visita, dunque ci avevano già rubato tutto”.

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