Smog a Roma, secondo giorno di superamenti

Legambiente Lazio chiede interventi immediati da parte del Comune

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L’associazione ambientalista rende noti i dati delle centraline di Apra Lazio, comunicando i superamenti per due giorni consecutivi: il 18 ottobre oltre i limiti la centralina di Largo Preneste con 52ug/m3 (microgrammi per metro cubo), il 19 ottobre supera i limiti di legge la centralina di Bufalotta con 60ug/m3. Dopo due giornate con Pm10 fuorilegge vanno intraprese le prime azioni di tutela della qualità dell’aria da parte dell’autorità comunali.

“L’aria a Roma diventa irrespirabile, lo smog la sta saturando e non è di certo per colpa dei riscaldamenti. Il Comune di Roma metta in campo immediatamente e prima che sia troppo tardi, blocchi del traffico concreti – chiede Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -, fermando subito i diesel e evitando i ridicoli e irrisori blocchi delle auto immatricolate da più di 15 anni che abbiamo visto in campo nella scorsa stagione. Ingiusta sarebbe anche l’attesa di ben 8 giornate consecutive di superamenti prima di intraprendere azioni concrete, come preventivato dal comune. Un tema di salute pubblica come l’aria che si respira, non si può affrontare con risposte deboli, bisogna invece rafforzare il trasporto pubblico e togliere auto dalla strada, questa dovrebbe essere la priorità per la capitale”.

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