Ucciso a sprangate dal vicino di casa: aveva la testa fracassata

Vittima un 73enne originario della capitale

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E’ stato trovato a terra con la testa fracassata. Ad avvisare che un 73enne, originario della capitale ma residente a Forano in provincia di Rieti fosse riverso a terra, agonizzante, è stato ieri pomeriggio alle 18.30, un suo conoscente che ha chiamato i carabinieri.
La vittima aveva evidenti lesioni alla testa e al corpo provocate da un corpo contundente. I carabinieri di Poggio Mirteto intervenuti insieme ai sanitari del 118, hanno soccorso l’anziano privo di sensi, pensionato, ma ancora in vita trasportandolo in codice rosso presso il policlinico universitario Gemelli di Roma. Pirtroppo però a causa delle gravi lesioni è morto poche ore dopo intorno alle 21. Nel frattempo, i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto e della stazione di Stimigliano, hanno iniziato ad indagare fino ad arrivare ad un conoscente della vittima, 46enne nato a Magliano Sabina, impiegato e incensurato. L’uomo ha ammesso le proprie colpe, confessando che verso le 18 aveva aggredito con violenza la vittima, motivando il gesto con vecchi rancori personali legati a presunti abusi edilizi della vittima. Dopo aver riconosciuto le proprie colpe, l’uomo ha raccontato di aver bruciato i vestiti indossati durante l’aggressione in un fondo agricolo vicino e di aver gettato l’arma del delitto, una spranga in ferro di circa un metro di lunghezza, nel fiume Tevere. Il magistrato ha disposto il fermo quale indiziato di delitto per omicidio aggravato nei confronti del 46enne.

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foto d’archivio

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