Medico sequestrato e rapinato in villa: è in prognosi riservata. Ancora caccia all’uomo

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Resta la prognosi riservata, a causa di un gravissimo trauma cervicale, per il medico Carlo Martelli di Lanciano, sequestrato ieri nella sua villa insieme alla moglie Niva Bazzan a cui hanno parzialmente tagliato il lobo dell’orecchio destro con una piccola roncola. La donna dal servizio multidisciplinare del Pronto Soccorso è ora ricoverata all’Utic per controlli cardiaci. Nelle prossime ore, al termine di ulteriori esami diagnostici per entrambi i feriti, è previsto un bollettino medico che sara’ diramato dalla direzione sanitaria dell’ospedale Renzetti di Lanciano.

Il dottor Carlo Martelli viene sottoposto ad ulteriori indagini diagnostiche per verificare se possono esserci sviluppi sul grave trauma cervicale che ha subito a seguito dei ripetuti pugni ricevuti dai rapinatori. L’esame è importante in quanto nel canale cervicale transitano tutti i nervi e i chirurghi vogliono accertare che non ci siano compromissioni che possano causare eventuali danni neurologici. Nel frattempo gli uomini della Scientifica di Ancona continuano a passare al setaccio la villa e le due auto della famiglia Martelli che i banditi hanno utilizzato per fare dei prelievi con delle carte di credito. Si cercano inoltre, anche attraverso il luminol, le impronte digitali e tracce biologiche lasciate dai malviventi.

“Solidarietà e vicinanza a Carlo Martelli e alla signora Niva per la brutale violenza che hanno subito. Tocca allo Stato assicurare subito gli aguzzini alla giustizia. Su questo devono far riflettere le parole del signor Martelli: ‘Io una pistola non me la compro, se ne avessi avuta una mi avrebbero ucciso con quella’. Lo diciamo agli amici della lobby delle armi che vorrebbero trasformare il paese in un Far West”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Maurizio Martina commentando la rapina avvenuta a Lanciano.

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