Metro, disagi a Circo Massimo: tra biglietti e zingari maleducati

Caos nella vendita dei ticket con poche macchinette a disposizione. Rom derubano e sputano ai passeggeri

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Succede di tutto a Roma, anche di trovarsi davanti a discussioni e piccoli incidenti dopo una manifestazione come la Run for the cure. Chi si è trovato a prendere la metro a Circo Massimo, è andato incontro a qualche spiacevole contrattempo.

QUESTIONE BIGLIETTI – Chi non aveva l’abbonamento o il biglietto già in mano si è trovato a dover far la fila, una lunga fila per acquistare il tagliando alla fermata Circo Massimo (Metro B) dopo la corsa per sostenere la lotta contro i tumori del seno. In pratica per prendere il treno in direzione Lauretina c’è solo una macchinetta che eroga i biglietti della metro, ma con quell’affollamento (ben 70mila persone hanno partecipato alla corsa) ci è voluto poco a creare una lunga coda e ovviamente nel piccolo spazio a disposizione si è subito creato il panico tra chi doveva fare la fila per acquistare il biglietto e chi invece doveva entrare in metro.

«Possibile che non sia stata prevista un’organizzazione in questo senso?» si sono lamentati in tanti sotto la metro, con i controllori a visionare l’ingresso con biglietto ma non in grado di venderli. Insomma una sola macchinetta per tante persone è sembrato davvero troppo pocco vista l’affluenza. «Non si potevano mettere i bigliettai all’ingresso? O perchè in un giorno di festa così non è stato previsto un servizio gratuito?» si sono domandati in tanti. Ma le lamentele maggiori sono stati per i servizi, sempre peggiori, con mezzi sporchi. Insomma una città reduce dallo sciopero di venerdì, che si è ritrovata ancora alle prese con inefficenze per i mezzi di trasporto pubblico. La situazione era leggermente migliore per chi prendeva il treno in direzione Rebibbia, con due macchinette ad erogare i biglietti.

ZINGARI MALEDUCATI – Una volta presa la metro dei passeggeri infuriati hanno raccontato che delle zingare aveva appena derubato un uomo, preso il portafogli e poi sputato su una ragazza e una donna che avevano provato a intervenire con le zingare che sono corse verso la porta per uscire dal vagone. Purtroppo al momento del fatto non c’era nessun vigilante nè forze dell’ordine. Di sicuro però resta l’amarezza per questi episodi ormai continui a cui nessuna sa mettere un freno.

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