Riforma Istituto Superiore Sanità, i precari arrivano in Senato

Interrogazione parlamentare al ministro Beatrice Lorenzin per conoscere le intenzioni del governo alla scadenza del commissariamento

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I lavoratori dell’Istituto Superiore di Sanità vanno avanti nella loro lotta e approdano in Parlamento con una interrogazione al Senato. Nella seduta di ieri infatti si è parlato proprio della riorganizzazione dell’Istituto superiore di sanità. Attraverso le firme dei senatori Petraglia, De Petris, Maurizio Romani, Barozzino, Cervellini, De Cristofaro e Uras i precari si sono rivolti al ministro della Salute Beatrice Lorenzin ricordando che in base al decreto n. 986 del 10 luglio 2014 sono partiti il commissariamento e la riorganizzazione dell’Iss ma, scrivono i senatori, la riforma stessa “non è stata completata in quanto, con l’intervenuto commissariamento, non sono stati emanati dall’ISS i relativi regolamenti attuativi” che “determinano una riorganizzazione complessiva dell’ente, includendo il regolamento di riorganizzazione interna delle strutture tecnico-scientifiche”.

Nel portare all’attenzione del ministro l’esigenza di conoscere con chiarezza cosa sarà del loro futuro occupazionale, i precari sottolineano come sia stata la stessa Lorenzin a sottolineare che “la misura del commissariamento interviene per evitare il dissesto o la liquidazione di enti pubblici al sorgere di condizioni di criticità gestionali”. Il ministro – ricorda l’interrogazione – disse anche che “il commissariamento deve essere colto come un’occasione, non solo per riequilibrare i conti dell’ente, ma anche per avviare una più ampia opera di efficientamento, modernizzazione e sviluppo dell’Istituto superiore di sanità, secondo i più evoluti standard che connotano i principali enti di ricerca internazionali”. Detto tutto ciò, le tempistiche prevedevano la fine del commissariamento nel gennaio 2015, insieme alla riorganizzazione. Ma, spiega il testo, “ad oggi non risulta ristabilito l’equilibrio finanziario dell’ISS né, quindi, terminata l’azione commissariale”. “Nonostante ciò, il commissario Gualtiero Ricciardi dichiara di voler procedere all’approvazione dei regolamenti di applicazione del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, incluso il regolamento di riorganizzazione interna che è stato presentato in via preliminare il 23 marzo ai capi di dipartimento e centro”.

Vista tutta una serie di situazioni che potrebbero portare a forti rischi occupazionali per molti precari e date le tempistiche in corso, l’interrogazione chiede ala Lorenzin di sapere: “se il Ministro in indirizzo non ritenga che sia più opportuno procedere prima alla nomina di nuovi organi di governo dell’ente e solo dopo all’elaborazione ed approvazione dei regolamenti di riorganizzazione interna; se sia più funzionale procedere alla riorganizzazione interna sulla base di una riforma dell’ISS (da decreto legislativo n. 106 del 2012) che si avrebbe l’intenzione di superare con una nuova legge di riforma; se le tempistiche proposte dal commissario non prefigurino il rischio di attuare nell’ISS, surrettiziamente, una riforma non ancora vagliata ed approvata dagli organismi legislativi competenti, e segnatamente dal Parlamento.

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