Otto pusher in manette, uno affida droga alla bambina per non farsi beccare

Appostamenti in diversi quartieri della capitale, recuperate tante dosi di cocaina ed eroina. Arresti anche a Fregene e Artena

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Cronaca di Roma

CRONACA DI ROMA – Otto pusher sono finiti in manette, dopo alcuni serrati controlli antidroga, disposti dal Questore Nicolò D’Angelo, ed effettuati dagli agenti della Polizia di Stato di Roma e provincia.

Sono stati proprio gli uomini del reparto volanti a coordinarsi perfettamente e incastrare due pusher all’opera, anche in zona come San Basilio, dove la perfetta organizzazione di spacciatori e vedette rende complicato il lavoro degli uomini in divisa.

In manette per spaccio sono finiti un 28enne e un 50enne italiani che, sebbene avvisati dal “palo” dell’arrivo delle volanti, sono stati bloccati dagli agenti e trovati in possesso di alcune dosi di cocaina e marijuana.

Sono tre, invece, gli spacciatori arrestati nella zona del Casilino dagli uomini del commissariato di zona. Si tratta di un cittadino rumeno di 26 anni, un italiano di 44 e un rom 36enne, sorpresi nell’attività di spaccio in tre diversi episodi.

Il primo è stato fermato a bordo della sua auto subito dopo aver ceduto dello stupefacente a un cliente ed è stato trovato in possesso di altre 19 dosi di cocaina. L’italiano era, invece, già agli arresti domiciliari e proprio da casa preparava hashish e cocaina che vendeva senza spostarsi dall’appartamento.

Il terzo è invece stato sorpreso durante un controllo all’interno del campo nomadi di via di Salone, mentre tentava di disfarsi della droga affidando 19 dosi di marijuana a una bambina, nella speranza che le forze dell’ordine non controllassero anche lei.

Gli agenti del commissariato Porta Pia hanno invece organizzato un servizio di appostamento alla fermata metro di Monti Tiburtini, qui hanno sorpreso un senegalese di 24 anni mentre cedeva eroina ad alcuni tossicodipendenti della zona.

A Fregene i poliziotti del commissariato di Fiumicino hanno arrestato una donna di 44 anni che deteneva in casa cocaina, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, probabilmente per conto di un familiare sul quale sono ancora in corso indagini.

Infine ad Artena gli agenti di Genzano hanno arrestato un pusher che spacciava cocaina a bordo della sua auto. L’uomo, italiano, oltre allo stupefacente, aveva con sé più di 1300 euro in contanti. In questo caso il controllo è stato esteso anche nell’abitazione del malvivente, dove, all’interno del dondolo del giardino, sono state trovate altre dosi già pronte di stupefacente.

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