Ignazio Marino e il giallo delle otto multe non pagate

Secondo il Testo unico enti locali il sindaco non può avere una «lite pendente» con il Comune che guida, pena la decadenza. Interrogazione parlamentare

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È un vero e proprio giallo quello di Ignazio Marino e delle otto multe non pagate.
Il sindaco di Roma risulta essere entrato con un pass scaduto nella Ztl. Due multe risultano pagate, otto no. Che a 80 euro ciascuna fanno 640 euro di conto non pagato.

IL GIALLO – Ma un sindaco, secondo il Testo unico enti locali, non può avere una «lite pendente» con il Comune che guida, pena la decadenza. Il caso è finito in Parlamento.

“Non c’è nessun abuso. E’ una prassi normale, si chiama amministrazione amica. In presenza di requisiti prima e dopo se qualcuno dimentica di fare il rinnovo del pass e viene elevata una contravvenzione, il cittadino può scrivere all’Agenzia della Mobilità o all’ufficio contravvenzioni per chiedere di agire in autotutela, evitando di fare il ricorso ed eliminando così le contravvenzioni elevate. Analogamente la pubblica amministrazione può procedere autonomamente, sanando la dimenticanza”. Così l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale Guido Improta.

“Questo vale per tutti i cittadini – aggiunge Improta – Il verbale viene sanato in autotutela. Gli uffici sono a disposizione per mostrare che questa cosa avviene normalmente”.

“Ho visto che c’è un senatore del centrodestra che ha presentato un’importante interrogazione; evidentemente c’è qualcosa che lo agita e credo che gli uffici di Roma si stiano già preoccupando di dare una risposta giusta e adeguata. In questa sede, qui a Milano, ci stiamo preoccupando di cose più importanti, non solo per Roma”, ha detto il sindaco Ignazio Marino, a margine dei lavori dell’assemblea Anci, sollecitato a fornire una spiegazione relativamente all’accusa di non aver pagato alcune multe.

LA POLEMICA – «Gravissimo l’annullamento delle otto multe al sindaco Marino, che per il testo unico degli Enti locali non può avere una lite pendente con il Comune sotto la sua guida scrive in una nota La portavoce del MIR LAZIO (moderati in rivoluzione)
Vanessa Seffer. Peccato che sembri fare come gli pare il sindaco, prima col parcheggio della sua auto davanti al Senato, a cento metri da casa sua, e adesso in barba ai cittadini di Roma, dimentica di avere un pass scaduto per la zona a traffico limitato, però per ragioni analoghe un cittadino qualunque prenderebbe una multa di 80€ (Per otto volte quindi 640€) e per inadempienza gli verrebbe iscritta un’ipoteca sulla casa».

LA PANDA DEI PROBLEMI – Quella maledetta Panda rossa. Ora dopo il parcheggi a Palazzo Madama
 salta fuori il «giallo» delle multe non pagate, per essere entrato nella Ztl (la zona a traffico limitato che «chiude» il centro) con un pass scaduto. Vicenda che è oggetto di un’interrogazione parlamentare firmata da Andrea Augello, senatore Ncd.
Le contravvenzioni, dai tabulati del Dipartimento «Risorse economiche» dove sono registrate tutte le infrazioni commesse da Ignazio Roberto Maria Marino, nato a Genova il 10 marzo ‘55, risultano non pagate.

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