Mafia Capitale, Renzi (VIDEO): corrotti pagheranno fino all’ultimo centesimo

In un video il presidente del consiglio prende un impegno con tutti i cittadini e annuncia provvedimenti restrittivi per il codice penale

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Apre il video riferendosi ancora una volta ai fatti di Roma e di Mafia capitale, il premier Matteo Renzi, che annuncia via youtube agli italiani i provvedimenti penali anticorruzione in arrivo al consiglio dei ministri di giovedì prossimo. “I corrotti pagheranno tutto. Fino all’ultimo giorno, fino all’ultimo centesimo”. Così Matteo Renzi in un video sul profilo youtube di Palazzo Chigi. “Giovedì mattina insieme al ministro Orlando, al consiglio dei ministri che si terrà alle 8 del mattino, apporteremo quattro modifiche al codice penale e alla regole del gioco”.

ECCO I PROVVEDIMENTI – Ecco quali saranno i provvedimenti previsti: “Il primo: si alza la pena minima della corruzione da quattro a sei anni – continua il presidente del Consiglio. Così se hai rubato, puoi patteggiare ma comunque un po” di carcere lo fai. Non e” pensabile che attraverso il patteggiamento uno se ne stia fuori dalla galera”, aggiunge Renzi. Il secondo provvedimento che il cdm di giovedì mattina prenderà per combattere la corruzione c’è una modifica della discplina della confisca. “Sarà molto più semplice procedere alla confisca di chi ha rubato: chi è condannato per corruzione, con sentenza in giudicato, potrà vedere la confisca dei propri beni esattamente come accade oggi per reati più gravi”. Poi il terzo: l’allungamento dei termini della prescrizione per i reati di corruzione. “Si allunga il periodo necessario per andare in prescrizione per i reati legati alla corruzione” ha detto il premier. Infine la restituzione dell’intera somma oggetto del rapporto di corruttela.

RESTITUIRE TUTTO – “Il maltolto- dice Renzi in un video messaggio- lo devi restituire. Non è che dai una parte. Non si potrà più dire ”ho fatto un patteggiamento, ho rubato dieci milioni, ne restituisco uno” e chi si è visto si è visto. Se la corruzione è provata, tu restituisci fino all’ultimo centesimo”, avverte il premier nel video appena pubblicato. Infine sempre con l’occhio ai fatti dell’inchiesta “Mafia Capitale” coordinata dal procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone: “Il governo non può mettere il naso, non deve mettere il naso, non vuole mettere il naso in quello che fa la magistratura. Saranno i giudici a capire se quello è un reato mafioso o più banalmente, si fa per dire, un atto di corruzione”.

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