Roma, vigili malati a Capodanno: in arrivo sanzioni disciplinari

D’Alia: Stop ai furbetti del certificato

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“L’assenza di massa dei vigili urbani di Roma a Capodanno è un caso di sconcertante irresponsabilità nei confronti dello Stato e dei cittadini. La legge in questo caso parla chiaro e va applicata senza incertezze: visite fiscali e sanzioni disciplinari fino al licenziamento, denuncia per i medici che hanno fatto certificati falsi, responsabilità dirigenziali per omesso controllo. Bene fa il presidente Renzi a rilanciare la necessità di cambiare le regole: bisogna valorizzare chi nelle pubbliche amministrazioni lavora bene e archiviare una volta per tutte la Pa dei furbetti del certificato medico”. Lo afferma l’ex ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D’Alia, deputato e presidente Udc.

CONTROLLI – “Da ministro – ricorda D’Alia – proposi di unificare sotto un solo ente i controlli di medicina fiscale per i dipendenti pubblici e privati, anche per contenere la riduzione degli stanziamenti che ha limitato sensibilmente il numero delle visite fiscali: credo che questa idea, che allora non venne accettata, vada riesaminata”. “Alla pubblica amministrazione italiana – conclude D”Alia – serve un profondo ricambio generazionale e nuovi strumenti per alzare la qualita” del lavoro dei dipendenti: si deve lavorare in Parlamento per un cambiamento che fatti come quelli di Roma dimostrano essere ormai divenuto ineludibile”.

MADIA – “Ispettorato del ministero della Funzione pubblica subito attivato per accertamenti di violazioni e sollecito di azioni disciplinari”. Lo ha twittato il ministro della Pa, Marianna Madia, sul caso dei vigili urbani di Roma, l’83,5% dei quali assente la notte di Capodanno per malattia. E subito dopo, sempre con l’hashtag #vigiliassenti, Madia ha aggiunto: “Avanti con la riforma della Pa per premiare eccellenze che ci sono e punire irresponsabili”.

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