Comune di Roma, Improta attacca il Tar e illustra il piano traffico

«Il Tar può annullare tutte le delibere, ma non potrà impedirci di proporre e di realizzare quei cambiamenti necessari» ha detto l'assessore

0
366

Se qualcuno aveva dei dubbi sul ruolo dell’assessore alla Mobilità Guido Improta si ricreda immediatamente perché Improta è davvero l’uomo forte della Giunta Marino.

IL PIANO – Con accenti anche ironici dopo la mancanza del numero legale di ieri in aula, ha ‘finalmente’ illustrato il suo piano generale per il traffico urbano (PGTU) attaccando subito il Tar che recentemente ha bloccato alcune delibere. «Il Tar – ha detto – può annullare tutte le delibere che ritiene opportuno annullare, ma non potrà impedirci di proporre e di realizzare quei cambiamenti necessari affinché le abitudini e i comportamenti connessi alla mobilità siano coerenti con la nostra visione di Roma….». Vediamoli questi cambiamenti proposti che l’assessore ha definito «una sintesi scientifica e politica di come soddisfare delle esigenze, dare risposte a problemi ormai improcrastinabili». Dopo aver riferito di un precedente sondaggio secondo il quale i cittadini condividono in maggioranza le linee di questo piano, l’assessore ha parlato della creazione di isole ambientali e di itinerari pedonali protetti. Misura assolutamente fondamentale anche in vista del Giubileo il Campidoglio dovrà pianificare con  «interventi leggeri» per la gestione dei flussi.

LA SOSTA – Ma quello che più premeva ad Improta, visto che il piano per il Giubileo è ancora tutto nelle intenzioni, era il problema della sosta tariffata recentemente bocciata dal TAR, sulla quale il Campidoglio ribadirà la «priorità politica». Perché «non esiste altra città al mondo dove ci sia la sosta forfettaria», infatti «il concetto delle strisce blu e il concetto della sosta tariffata, poggiano sulla rotazione e non sulla stanzialità. Altrimenti le strisce blu diventano uno strumento per fare cassa e perdono la valenza di strumento a supporto della mobilità cittadina». Sulla mobilità alternativa l’assessore ha annunciato che  quest’anno verranno incrementate le colonnine e potenziate le infrastrutture a servizio della mobilità elettrica. Mentre per quanto riguarda le merci, c’è un tavolo di lavoro ereditato dalla precedente amministrazione nel quale sono coinvolti la Camera di commercio e le singole associazioni di categoria «in modo da incrementare i centri di distribuzione unica e ridurre il numero di camion destinati alla logistica soprattutto nel Centro storico». Poi ha parlato della urgenza di rinnovare le metro A e B che «stanno arrivando pericolosamente a fine corsa». Aggiungendo che se il Governo non darà i finanziamenti straordinari occorrerà ricorrere a «risorse locali da destinare a questo inderogabile intervento di manutenzione» senza tuttavia specificarle.  E’ seguita la discussione e la prevedibile approvazione del PGTU.

[form_mailup5q lista=”campidoglio”]

È SUCCESSO OGGI...