Affitti, cambia la ripartizione delle spese tra proprietari e inquilini

Impianti, sistemi tecnologici e manutenzione ordinaria. Ecco le ultime novità

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Installare e sostituire l’impianto antincendio o di videosorveglianza, così come i sistemi centralizzati per la ricezione dei dati radiotelevisivi, satellitari o via cavo, e quelli di produzione di energia rinnovabile sarà d’ora in poi esclusivo compito del proprietario di casa, mentre la manutenzione ordinaria, i collaudi, le ispezioni e la pulizia periodica saranno a carico dell’inquilino. Sono alcune delle principali novità introdotte dalla nuova tabella di ripartizione delle spese tra locatori e conduttori, frutto dell’accordo siglato ieri tra Confedilizia e i tre sindacati degli inquilini, Sunia, Sicet e Uniat.

LA NUOVA TABELLA – La nuova tabella di fatto recepisce le novità normative e tecnologiche come il cablaggio dei condomini, i sistemi di videosorveglianza e l’installazione di antenne satellitari. Per utilizzarla basta richiamarla espressamente nel contratto di locazione, citando il numero di registrazione (si veda la scheda qui a fianco).Salutato, dagli addetti ai lavori, come un “baluardo” di democrazia reale che riguarda decine di milioni di persone (considerate le dimensioni del mercato degli affitti in Italia che secondo l’Istat ammontano a circa 4,5 milioni di contratti), l’aggiornamento della tabella è arrivato a distanza di quasi tre lustri dalla precedente versione, ponendosi come necessario e, ormai, improcrastinabile, alla luce delle rilevanti novità tecnologiche, introdotte negli ultimi anni nelle abitazioni e nei condomini, soprattutto in termini di impiantistica centralizzata (flussi informativi, videosorveglianza, antincendi, energie rinnovabili, ecc.).

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