Come si vota per le elezioni regionali

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Il prossimo 4 marzo, i residenti nella Regione Lazio che si recheranno alle urne oltre alla scheda rosa per la Camera dei Deputati e a quella gialla per il Senato della Repubblica, riceveranno una terza scheda di colore verde per l’elezione del Presidente della Regione Lazio e il rinnovo dei 51 Consiglieri del Consiglio Regionale, che verranno così eletti.

Il Presidente della Regione sarà eletto direttamente dai cittadini con metodo maggioritario a turno unico, ovvero vince chi prende più voti fra i 9 candidati in corsa:

Nicola Zingaretti, presidente uscente della Regione Lazio e candidato del centrosinistra.
Sei le liste che lo appoggiano: Italia Europa Insieme con Zingaretti presidente, Pd per Zingaretti presidente; Poi Lista civica Zingaretti Presidente, Liberi e Uguali nel Lazio, Centro solidale per Zingaretti e Europa con Emma Bonino.

Roberta Lombardi, candidata per la lista Movimento 5 Stelle.

Stefano Parisi, candidato per il centro destra sostenuto da cinque liste: Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, Lega Salvini Lazio, Forza Italia Berlusconi per Parisi, Energie per l’Italia ­- Parisi Presidente, Noi con l’Italia­ – Udc.

Jean­ Léonard Touadi, sostenuto dalla lista Civica Popolare Lorenzin per Touadì presidente.

Giovanni Paolo Azzaro, candidato alla presidenza per la Democrazia Cristiana.

Sergio Pirozzi, con due liste al seguito: Sergio Pirozzi presidente e Nathan Pli Repubblicani.com.

Maurizio Antonini, candidato di Casapound Italia.

Elisabetta Canitano candidata di Potere al Popolo.

Stefano Rosati candidato in lizza per Riconquistare l’Italia.

 Anche il presidente eletto sarà consigliere.

40 consiglieri verranno eletti ripartendoli tra le varie liste con calcolo proporzionale sulla base dei voti presi da ciascuna lista e all’interno di esse sulla base del numero di preferenze ricevute da ogni singolo candidato.

10 consiglieri saranno eletti come premio di maggioranza scegliendoli sempre in ordine di numero di preferenze ricevute tra i candidati appartenenti alle liste collegate al Presidente della Regione Lazio risultato eletto e ripartiti tra di esse in base proporzionale ai voti ricevuti.

Come si esprime il voto

L’elettore può, a scelta, votare:

a) per un candidato alla carica di Presidente della Regione, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto, senza alcun voto ad una lista circoscrizionale;

b) per un candidato alla carica di Presidente della Regione, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto, e per una delle liste circoscrizionali ad esso collegate;

c) disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Regione, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto, e per una delle liste circoscrizionali ad esso non collegate;

d) per una lista circoscrizionale senza alcun voto al candidato Presidente della Regione collegato. In tal caso il voto si intende validamente espresso anche a favore del candidato Presidente collegato.

Il voto alla lista circoscrizionale si esprime tracciando un segno sul relativo contrassegno e/o esprimendo fino a due voti di preferenza.

Il voto di preferenza si esprime scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome, dei candidati compresi nella lista medesima.

Attenzione, nel caso si esprimano due preferenze una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile indifferentemente dall’ordine, pena l’annullamento della seconda preferenza se dello stesso genere.

Qualora l’elettore esprima il voto a favore di un candidato alla carica di Presidente della Regione e per più di una lista, è ritenuto valido il solo voto al candidato Presidente e nulli i voti di lista.

Per quanto riguarda le preferenze: esse vanno espresse scegliendo esclusivamente candidati appartenenti alla lista cui si è dato il voto; nel caso si votasse una lista e si indicasse la propria preferenza per candidati non appartenenti ad essa, sarà considerato valido il solo voto di lista e nulla invece l’indicazione della/e preferenza/e.

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