Allegri torna rossonero: «Non mi farebbe schifo se vincesse il Milan»

Dal Qatar, durante la conferenza stampa di presentazione della finale Juventus-Napoli per la Supercoppa Italiana

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Ss LAzio calciomercato, lotito vuole allegri, crecco si fa male con la Primavera, Candreva e arnold (tedeschi)

Massimiliano Allegri torna a provocare la Roma. Dal Qatar, durante la conferenza stampa di presentazione della finale Juventus-Napoli per la Supercoppa Italiana, in programma lunedì a Doha, il tecnico bianconero si è augurato il successo del Milan, sua ex squadra, contro i giallorossi all’Olimpico: «Se i rossoneri vincono fanno un bel balzo in classifica.E a me non farebbe schifo…».

E BERLUSCONI… – «Dovete entrare sul terreno di gioco per essere padroni del campo». Così il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha caricato la squadra in vista della trasferta di domani a Roma. «Andate in campo con forza perché noi siamo più forti. Quella di domani è una partita fondamentale per noi. Io non cambierei mai la nostra rosa con quella della Roma, domani il tifo non può influire perché all’Olimpico le tribune sono lontane dal campo».

IL NODO DEBITI – I 100 milioni annunciati dal mani sponsor potrebbero servire a ripianare i conti in rosso. La scoperta in casa Milan è che ci sono iscritti a bilancio 70 milioni di euro
Secondo quanto riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il bilancio 2014 della società rossonera farà registrare una perdita secca. Cifra spaventosa, se si considerano tutti gli sforzi fatti negli ultimi anni per mettere a posto i conti.

IL CDA – Nell’ultimo Consiglio d’Amministrazione la Fininvest avrebbe già programmato l’ennesimo risanamento di bilancio: sono quattro i motivi della forte perdita, nessuno dei quali è di semplice ed immediata soluzione. Il primo è senza dubbio la mancata partecipazione alla Champions League, che avrebbe portato circa 40 milioni sicuri nelle casse rossonere. La squadra di Inzaghi quest’anno ce la metterà tutta per tornare nell’Europa che conta, ma le difficoltà di arrivare al terzo posto sono sotto gli occhi di tutti. Secondo motivo: il monte ingaggi è ancora troppo elevato e le partenze di Balotelli, Kakà e Robinho sono servite solo in parte.

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