Rugby, l’Italia di Brunel si arrende all’Argentina

Gli azzurri escono sconfitti nell'ultimo test match autunnale

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L’Argentina si dimostra la bestia nera dell’Italrugby. Davanti ai 37000 dell’Olimpico, i Pumas passano per 19-14, prolungando la serie negativa che vede gli azzurri perdere contro i rivali dal 2008.

Quella vista oggi segna una involuzione della nostra nazionale rispetto all’ultimo Sei Nazioni, che ci ha visto conquistare due vittorie. Già i segnali erano apparsi evidenti dopo le due partite contro Australia e Fiji e sono stati confermati dalla sfida odierna.

“ Abbiamo avuto le occasioni per poter vincere la partita ma abbiamo sbagliato – commenta a fine gara Jacques Brunel – Nel primo tempo qualche errore, ma nella seconda parte abbiamo avuto un possesso maggiore dell’ovale. Peccato perchè un cambiamento di risultato ci avrebbe dato un giudizio completamente diverso rispetto a questo mese di Novembre. Possiamo e dobbiamo gestire meglio il nostro gioco. Non siamo riusciti ad alternare abbastanza il gioco alla mano con quello al piede e siamo alla ricerca di questo equilibrio. ”

Dal punto di vista del gioco la pioggia che cade incessante sull’Olimpico non facilita certo lo spettacolo. I primi nove punti dell’Italia arrivano tutti dal piede di Tommaso Allan, esordiente nel 15 titolare, che chiuderà la gara con 3 realizzazioni su 9 tentativi. L’Argentina va in meta con Imhoff per il momentaneo vantaggio di 7-6 grazie alla trasformazione di Sanchez, che metterà tra i pali anche un calcio di punizione. Si va al riposo con l’Argentina avanti 10-9.

Nella ripresa sono i Pumas a muovere per primi il punteggio con un calcio di punizione. Al 60′  l’Italia si trova con l’uomo in più per l’espulsione temporanea del pilone argentino Ayerza, gli azzurri provano ad approfittarne con una meta di Campagnaro, anche lui esordiente nei titolari, per il vantaggio del 14-13, ma i calci di Sanchez ci riportano indietro sino al 19-14 definitivo.

(foto Tedeschi)

 

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