Apre la Nuvola che fa sognare Roma

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Sarà inaugurato con una diretta televisiva su Rai 1 il 29 ottobre la “Nuvola”, l’avveniristico centro congressi di Roma progettato dall’archistar Massimiliano Fuksas. I lavori si sono conclusi il 30 giugno, con sei mesi di anticipo rispetto all’ultimo cronoprogramma dei lavori. Ieri il Presidente di EUR Spa Roberto Diacetti e l’Ad Enrico Pazzali, assieme all’Ad del general contractor Condotte Spa, Giuseppe Di Giovine , hanno accompagnato un ristretto numero di giornalisti in una visita in anteprima.

Un evento voluto per chiudere la ferita aperta con la città dalla difficile gestazione dell’opera (la costruzione è iniziata nel 2008) che molti commentatori, dopo i problemi incontrati dal vecchio management, davano come una sicura incompiuta, che avrebbe trascinato Eur Spa verso il fallimento. Invece, Diacetti e Pazzali, grazie a una coraggiosa operazione di salvataggio della società –probabilmente l’unica riuscita finora a Roma nel settore pubblico- accompagnata da una gestione del cantiere che ha permesso di non interrompere mai i lavori, hanno sovvertito i pronostici. Un percorso «complesso e impegnativo»  come ha ricordato Diacetti (ben 12 varianti di progetto che hanno portato il costo complessivo a 300 milioni di euro) che pur orgoglioso della realizzazione di «una grande opera, importante sia per la città di Roma, sia per Paese», ritiene che la vera sfida da vincere non sia quella del completamento dell’opera, ma quella della sua futura gestione.

Articolata su quattro livelli la “Nuvola” – Pazzali ha però annunciato che sarà bandito “un concorso di idee, rivolto a tutti”, per scegliere il nome della struttura prima dell’inaugurazione – ha i suoi punti di forza nella grande sala “Plenaria” nell’Auditorium. Situata al piano più basso la Plenaria è una sala congressi modulabile, che può ospitare fino a 6000 congressisti. Di grande impatto visivo l’Auditorium, accessibile dall’interno della nuvola di telo in fibra di vetro microforato interna alla struttura in vetro. Dotato di1762 posti, è interamente rivestito in legno di ciliegio, che, grazie ad una microforatura dei pannelli, garantisce un’acustica che ne fa luogo ideale non solo per congressi, ma anche per eventi musicali, come dimostrato durante la presentazione.

Un’esecuzione di violoncello senza l’uso di impianto audio ha lasciato letteralmente a bocca aperta tutti presenti per la resa sonora. La “Nuvola” sarà pienamente operativa nel 2017. Le premesse sono incoraggianti: prima ancora di essere completato il centro congressi di Eur Spa si è già aggiudicato due importanti convegni: l’edizione 2018 dell’International Bar Association (la conferenza annuale dei grandi studi legali internazionali) e l’ICSES 2022, congresso mondiale di chirurgia della spalla.

François de Quengo de Tonquédec

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