Antonella accusa, la Rai risponde e Anzaldi è nel mezzo…

L'azienda risponde per le rime alle lamentele della Clerici. E il deputato PD volta le spalle alla bionda

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Antonellina, anche la Rai ti volta le spalle!!! Se non c’è l’Auditel a darle preoccupazioni ci pensa la Rai a chiarire che la famosa conduttrice non è stata vittima di alcun trattamento particolare, più che mai negativo. Ma come si è arrivati a questo secco chiarimento da parte dell’azienda che un tempo Antonella chiamava casa?

L’ACCUSA – In un’intervista di qualche settimana fa la Clerici dichiarava al Corriere.it di essere stata vittima di una pesante discriminazione quando fu sostituita alla conduzione de “La Prova del cuoco” durante la sua gravidanza e anche nell’anno successivo! Antonella, Antonella (con il tono alla Valerio Staffelli) ma perché ricordare eventi del 2009? E soprattutto, perché adesso? Perché non subito quando fu compiuto il misfatto? Volevi spostare l’attenzione lontano da questa stagione dai risultati modesti? Forse qualcuno ti ha consigliato? Se è così ti ha consigliato male, malissimo. Perché sei incappata in un paladino della giustizia e dell’equità, il renziano (ma chi non lo è al giorno d’oggi) Michele Anzaldi, che in quota PD in vigilanza Rai ha sollevato la questione dandole il rilievo e il peso che meritava! Ohibò, sei anni fa è stata commessa una grave infrazione ai danni di una donna, di una madre da un’azienda che non è mica un’azienda qualsiasi, è il SERVIZIO PUBBLICO e noi stiamo qui a menar il can per l’aia? Eh ma son finiti i tempi cupi, adesso con Supermatteo non la si passa liscia e se c’è stato un torto questo verrà immediatamente sanato, che rispondano tosto la presidentessa Maggioni e il Campo Dall’Orto che mica è direttore generale per scaldare la sedia in pelle umana.

LA RISPOSTA – La richiesta ha avuto tono ufficiale con tanto di domanda accessoria su quali misure intendesse avviare l’azienda per evitare che in futuro ci potessero essere comportamenti discriminatori verso le donne in caso di maternità. Ma ahimè la Rai quando decide di puntare nel vivo della burocrazia diventa come un caterpillar e non c’è star che tenga: se pugnali la tetta che ti dà da mangiare mamma Rai diventa una iena e la risposta è stata rapida, secca, lapidaria e descrive tutto un altro film. La Clerici nel 2009, in Aprile, a due mesi dal parto, era di nuovo al timone di “Ti lascio una canzone” per 9 serate e, a partire da settembre dello stesso anno, si è impegnata alla realizzazione del festival di Sanremo 2010, altro che fatta fuori. Stessa modalità, specificano da Viale Mazzini, applicata anche per Carlo Conti che ha mollato l’Eredità quando è toccato a lui gestire il carrozzone dell’Ariston.

IL RUOLO DI ANZALDI – A questo punto Anzaldi si è sentito pesantemente co…lto in fallo e ha girato le spalle alla bionda Antonella rilevando anche piuttosto acidamente che la risposta dei vertici Rai, una risposta concretizzatasi in un atto ufficiale”, sconfessa la ricostruzione di questa ricca signora che ha provato, con scarso successo, a recitare la parte della vittima”! Mai ferire l’ego di un difensore dei deboli di nome Michele, quelli si sa portano la spada dalla notte dei tempi!

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