Un pregiudicato di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Ostia con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
LA VIOLENZA – Il fatto è avvenuto ieri in uno stabilimento balneare sul Lungomare Caio Duilio ad Ostia, quando la 38enne era in spiaggia con il figlio. La donna è stata raggiunta alle spalle dall’ex compagno che, visibilmente agitato ha preteso di vedere il bambino.
Dopo aver spiegato all’ex compagno che il figlio si trovava in piscina con i suoi amichetti, e intimorita che potesse picchiarlo come già più volte accaduto, la donna gli si è avvicinata per bloccarlo ma l’uomo, senza alcuna esitazione l’ha colpita con un forte pugno al torace facendola cadere a terra.
I SOCCORSI – Le persone presenti sono intervenute in soccorso della donna e per allontanare l’uomo, ed evitare che potesse continuare. Mentre alcuni bagnanti chiamavano il 112 l’aggressore si è diretto verso il mare ed è fuggito a bordo di una canoa. I militari intervenuti immediatamente sul posto, hanno raccolto le prime testimonianze dei presenti mentre, la donna è stata trasportata in ospedale, dove è stata riscontrata affetta da una forte contusione al torace e dimessa con 21 giorni di prognosi.
L’ARRESTO – L’uomo dopo aver remato per una ventina di minuti a largo del mare nel ritornare a riva ha dovuto fare i conti con i carabinieri che, nel frattempo l’avevano seguito dalla riva mentre si spostava in mare. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo, già in passato si era reso responsabile di episodi violenti nei confronti dell’ex, fatti che erano stati denunciati ai carabinieri di Ostia. L’uomo è stato portato nel carcere romano di Regina Coeli e sottoposto a interrogatorio.
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