La protesta per l’emergenza abitativa a Roma è arrivata fino a ridosso del red carpet della Festa del cinema. A portarcela i Movimenti per la casa. “Siamo vicini al red carpet con i nostri striscioni, e siamo più di 150” ha raccontato, all’agenzia Dire, Paolo Di Vetta, tra i protagonisti del blitz all’Auditorium di questa mattina.
“Quando siamo arrivati- ha continuato- abbiamo trovato un ingente schieramento degli agenti della Celere in assetto da ”guerra”, solo per allontanare i tanti adolescenti accorsi per vedere i propri beniamini di Hollywood.
Nonostante questo siamo riusciti a raggiungere il tappeto rosso e a mettere in atto la nostra protesta”. “Abbiamo scelto una mobilitazione così eclatante dopo lo sfratto di questa mattina a Conca d’Oro, l’ennesimo messo in atto da questa Amministrazione e l’ennesima famiglia ”buttata” in mezzo a una strada.
Sono ormai 5 o 6 gli sfratti al giorno- ha proseguito ancora uno dei leader dei Movimenti- la situazione è insostenibile e noi non ci muoveremo da qua finchè non otterremo un incontro con il sindaco Ignazio Marino e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti“.
“Noi non vogliamo gli scontri con le forze dell’ordine e siamo stanchi di queste istituzioni che nascondono le proprie mancanze dietro l’uso della forza pubblica. Avevano promesso discontinuità- ha concluso Paolo Di Vetta– ma la situazione è identica a quella di prima”.
(foto di Roberto Tedeschi)
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