Forse nessuno avrebbe potuto sognare un lunedì sera così. La Lazio che vince a Torino, la Roma che perde in casa con la Sampdoria e i biancocelesti che si ritrovano terzi da soli a 49 punti (11 in più della passata stagione), una sola lunghezza dal secondo posto occupato dai cugini.
IL GOLEADOR STANCO – Un primo tempo che non si smuove dallo 0-0, poi Felipe Anderson che stanco chiede il cambio a Pioli. Ma il tecnico non lo ascolta, lo lascia in campo un altro po’. E mai decisione fu più azzeccata perchè il brasiliano nel giro di pochi minuti gli cambia la partita. E meno male che era stanco, perchè regala due perle impressionanti che valgono oro per la classifica.
IL RINNOVO – Il 21enne brasiliano in settimana dovrebbe anche avere l’incontro decisivo per il rinnovo del suo contratto fino al 2019, ed è più che meritato in questa stagione, ma è anche vero che i dirigenti hanno saputo credere in lui, dargli fiducia e aspettarlo.
Al momento la scadenza è al 2018 per un guadagno di 700mila euro, che salità a un milione di euro.
CINQUINA SERVITA – La Lazio ha messo a segno la quinta vittoria consecutiva, un vero record dai tempi di Reja in panchina nel 2010, anche se il primato spetta all’era Eriksson. E la Lazio ora sogna la Champions, dopo un anno in cui è stata costretta a restare alla finestra da tutto.
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