Roma, maltratta e minaccia di morte la convivente

Da alcuni mesi, la donna, che lavora come colf, era costretta a consegnare quanto guadava al compagno

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Un cittadino egiziano di 39 anni, nullafacente e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Centocelle  per avere estorto migliaia di euro alla convivente, cittadina marocchina di 47 anni, che maltrattava da tempo.
Da alcuni mesi, la donna, che lavora come colf, era costretta a consegnare quanto guadava al compagno, sotto la minaccia di morte e a seguito di maltrattamenti fisici.
Nello specifico, l’uomo, al quale la donna aveva già consegnato la somma di 3500 euro, non contento, dopo l’ennesimo episodio di violenza, le ha intimato di consegnargli quanto prima l’ulteriore somma di 1500 euro.
A seguito dei continui episodi di violenza, la donna ha deciso di denunciare nuovamente il convivente, già arrestato ad aprile 2015 dai carabinieri per analoghi episodi e scarcerato da poco tempo.
La donna, d’accordo con i Carabinieri, fingendo di voler cedere alle sue richieste, ha incontrato l’uomo. Al momento della  consegna del denaro, i militari sono intervenuti e lo hanno arrestato traducendolo presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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