Lazio Nuoto: «Ancora nessuna risposta dal Campidoglio, rischiamo di sparire»

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    “Sono tantissime, ogni giorno, le persone e gli sportivi che ci chiedono se ci sono novita’ sulle sorti dell’impianto della Garbatella, a seguito del bando emanato dal Comune che ha costretto la Lazio Nuoto a presentare ricorso al Tar. L’apertura manifestata attraverso i media dall’amministrazione capitolina, e in particolare dal presidente della commissione sport Angelo Diario, a rivedere il bando dell’impianto della Garbatella, aveva infatti fatto sperare in un esito positivo della vicenda anche al di fuori delle aule del Tribunale. Ma al momento non ha avuto seguito, perche’ l’Amministrazione non ha ancora approfondito la possibilita’ giuridica di tale revisione”. E’ quanto fa sapere la Lazio nuoto in una nota.
    “Ho espresso opinione all’Amministrazione che proprio la pendenza del giudizio legittima pienamente un eventuale provvedimento in autotutela da parte del Comune- commenta l’avvocato della Lazio Nuoto Daniele Sterrantino- come spesso avviene, infatti, laddove a seguito delle argomentazioni presentate da un ricorrente l’Amministrazione valuti la concreta possibilita’ di soccombenza, o anche solo l’opportunita’ di rivedere la propria posizione dopo una migliore comparazione degli interessi pubblici coinvolti, puo’ benissimo attivarsi in tal senso. Anzi, cio’ e’ il segno di una maturita’ amministrativa e politica. Peraltro, con riferimento alla gara, non e’ ancora intervenuta alcuna apertura o esame delle offerte, e quindi non c’e’ veramente alcuna ragione contraria ad operare in tal senso.
    Sono pienamente convinto che anche l’Amministrazione capitolina sia ormai del tutto consapevole che da questa vicenda non debbano necessariamente uscire vincitori e vinti, come invece e’ ora inevitabile, perche’ cio’ testimonierebbe solo che si sono fatte delle scelte sbagliate”.

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